"Estasi creativa"


 

2008 (c) by SaraDeFlorio
Significato
Raffigurai un momento in cui mi si illuminava il pensiero,
in riferimento al dipingere ed a qualche considerazione che ho pensato in un determinato frangente, che mi ricordava qualcosa di me e del mio vero essere.
dettagli tecnici e mia esperienza di artista
Realizzai questo dipinto nel 2008, ne sono sempre stata soddisfatta del soggetto pittorico e del suo significato.
Da allora il dipinto non ha subito modifiche e neanche danni o rotture tranne una piccola lacerazione della tela in un punto poco importante.
La mia estasi nel dipingere non la provo più come prima, a causa delle violazioni che ci sono state e che spero smettano al più presto.
In effetti nell'estate del 2009, quando mi trasferìi in Italia, lasciando il mio dipinto in Germania, portai con me alcune foto stampate dei miei dipinti, tra cui una stampa di questo dipinto.
 
Mi venne la stramba idea di attaccare sulla parte superiore dove sono le figure bianche un ritaglio del dipinto "Bisogno d'amore".
Insomma un collage che col senno di ora non rifarei mai.
Non so darmi una spiegazione del motivo per cui feci questa idiozia, in realtà non avrei mai voluto che quell'immagine sostituisse il mio pensiero nell'"Estasi creativa", e tra l'altro non credevo che della semplice carta stampata potesse provocare effetti considerevoli anche dannosi, ma purtroppo in quel periodo, subìi uno sfasamento che mi rendeva facilmente condizionabile in seguito alle cancellazioni e le "partecipazioni" altrui.
 
Quindi vorrei che quell'operazione insignificante non si ripetesse più.
 
L'essere condizionabile è diminuito da allora sempre più, man mano che ridipingevo ciò che avevo cancellato. I due dipinti comunque sono da considerare separatamente. E ciò che considero 'safe' sono i miei pensieri bianchi.
Ed io vorrei ritrovarmi.
 
Ho realizzato questa piccola animazione per essere certa che non si influisca più nei miei pensieri:
 

(n.b.: se la gif non si anima aggiornare la pagina.)
 
 
Nel 2013, quando mi sono accorta che il mio dipinto "Estasi creativa" era interpretato e si manifestava diversamente da come lo avevo immaginato, e che le piccole figure bianche andavano via all'esterno, probabilmente a causa del fatto che quando pubblicai il mio dipinto nel mio profilo MySpace /espressioni, nel 2008, ricevetti un commento di una friend che disse
 
"finalmente lo hai fatto uscire"...
 
ma io non capivo perchè lo avesse detto e neanche lo condividevo, perchè con questa raffigurazione non intendevo far uscire niente, ma esprimere e contemplare un pensiero uno stato d'animo una presa di coscienza..
 
Realizzai un dipinto in difesa della mia teoria, per la quale avevo rappresentato le figure bianche esternamente alla testa soltanto per poterle descrivere figurativamente, ma in realtà il significato che avevano per me era che restassero con me.
"Difesa concettuale"
2013 (c) by SaraDeFlorio
Per "Difesa concettuale" ho avuto altre problematiche che in questi giorni probabilmente sto risolvendo.
Infatti, mentre io consideravo le figure bianche presenti, in quanto mie idee e non come persone che le rappresentassero al di fuori di me, ma protette dietro lo scudo del bene, il carattere veniva sempre inteso come brusco, cattivo, scorbutico.
 
Non ricordo se quando avevo già cancellato la scritta o appena dopo, pensasi di aggiungere, come nell'"estasi creativa", delle nuvole ma in stile del tatuaggio giapponese.
Questa idea però me la "rubò" dzaet, che infatti in quel periodo realizzò un dipinto con nuvole simili a quelle che avevo immaginato di dipingere. A quell'epoca ospitavo un suo dipinto ed anche un altro di una mia amica.
 
In realtà ho subito da diversi anni disturbi della percezione e della personalità.
Ma tutto questo non avrebbe dovuto accadere, in quanto oltre all'arte c'è la vita reale, che qualcuno ha tentato di farmi dimenticare dopo il 2009, e che voglio ritrovare, soprattutto la mia felicità perduta e dimenticata..
 
Una probabile causa, da accertare di quale origine, è il fatto che quando avevo realizzato il dipinto inizialmente, verso il 2013, mentre ne elaboravo la figura per decidere come doveva essere l'immagine finale e completa, avevo realizzato una scritta sulla testa, che poi ho deciso di ricoprire.
Questa una foto a dimostrazione della scritta ancora visibile sulla tela in controluce:
 

foto by SaraDeFlorio, 23.11.2020
 
Prima di accorgermi e di ricordarmi della scritta che avevo cancellato, avevo già realizzato un dipinto, al quale non ho ancora dato un titolo:
 

2020 (c) by SaraDeFlorio
Ho dipinto nuovamente la scritta sulla testa, come quella che nel 2013 avevo ricoperto, ed ho gia sentito la mia percezione ambientale ritornare con lo schiarirsi dei miei pensieri.
 

disambiguazioni
Smentisco che la mia creatività divenisse poi "La lumaca", e che "La lumaca" fosse un ibrido tra arte e computer.
 
Ma soprattutto smentisco che le figure bianche rappresentassero la mia arte al cui cospetto m'incantassi, o che la mia arte fosse un distaccamento della mia luce interiore dalla mia personalità reale, vivente in altra gente al di fuori di me, lasciandomi passivamente osservare.
 
Naturalmente smentisco anche che significhi il mio creare con il pensiero, anche se questo concetto andrebbe definito meglio, e anche se dal 2009 mi è capitato quasi sempre di essere violata nel pensiero e di vedere come manifestazione il muoversi altrui tramite il mio pensiero. Per esempio se penso di muovermi in una direzione un altra persona che mi sta violando il pensiero o la mia arte, si muove nella direzione che io ho pensato per me di muovermi in quella direzione. E ciò non dovrebbe succedere. Non sono certa che tale problematica derivi da questo o da "il Sognatore" o altro mio dipinto.
 
Smentisco che in questa scena ci sia una "resurrezione" e che la mia testa morisse. Anzi questo è un momento di pensiero meditativo e quello che descrivo lo stavo provando in me nella mia vita reale come pensiero consapevole, e lo descrivevo attraverso la mia arte.
Smentisco che la testa fosse riferita alla morte, piuttosto a me sembrava una specie di pinocchietto che mi uscì dipingendo spontaneamente. E smentisco che la testa fosse riferita a mia madre e/o che fosse la stessa di "Last look to the presents".
Ultimo aggiornamento: 16.07.2026
SaraDeFlorio
exit
 
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